5 idee per un bagno a prova di famiglia

 Arredare un bagno è un’operazione che passa attraverso diversi tipi di valutazione in ordine alla funzionalità, al design, alla scelta dei materiali e, non da ultimo, al budget di spesa che si ha a disposizione. Le esigenze possono diversificarsi ancora di più, a seconda se si debba ristrutturare un bagno già esistente oppure allestirne uno ex novo. Inoltre, bisogna considerare anche che, relativamente all’utilizzo del bagno, un nucleo familiare avrà delle priorità diverse rispetto a quelle di un single; ad esempio, per la scelta dell’arredamento, nel primo caso si punterà su mobili multitasking, per stipare la biancheria di tutti i componenti. Con questo articolo vogliamo suggerire cinque idee utili per mettere su un bagno a prova di famiglia.

Piatto doccia? Sì, ma a filo pavimento

Partiamo dalla scelta del box doccia. Premettendo che, sul mercato, esistono varie proposte che si differenziano per materiali, design e, quindi, per prezzi, bisogna considerare i metri quadrati della stanza. Nel caso di un ambiente ristretto, il consiglio è di puntare sui box doccia angolari, ottima soluzione per guadagnare centimetri, ottimizzando l’uso dello spazio. Per questi tipi di box, esistono i relativi piatti, anche essi angolari, che possono essere montati a filo pavimento. Un’installazione simile elimina i dislivelli; il piatto diventa quasi un unicum con il pavimento. Non ci sono gradini e, quindi, il rischio di scivolate è ridotto all’osso. Questa soluzione è, pertanto, particolarmente raccomandabile per le famiglie con bambini.

Inserisci nel tuo arredo qualche sgabello!

Vi forniamo un altro piccolo suggerimento: oltre ai mobili, ai sanitari (che sono chiaramente indispensabili) al cesto per occultare la biancheria sporca, non dimenticatevi di prevedere, nel vostro bagno, la presenza di almeno uno sgabello. All’occorrenza potrebbe tornarvi utile, ad esempio per far sedere il vostro bambino mentre lo aiutate nelle operazioni di pulizia e igiene personali; stesso discorso per un anziano, se vive in casa con voi. Lo sgabello potrebbe servirvi anche per appoggiare il cambio d’abito all’uscita dal box doccia, evitando così di andare in giro per casa bagnando il pavimento. Questi sono soltanto alcuni degli utilizzi possibili. In commercio esistono anche sgabelli salvaspazio, pieghevoli; magari sceglietene uno di questo tipo così da poterlo nascondere in un angolo quando non vi occorre più.

Prevedi un sedile per doccia

Vi abbiamo appena segnalato, poche righe più sopra che, per bambini ed anziani, può essere molto più comodo farli sedere per aiutarli a lavarsi. Ebbene, se avete queste esigenze specifiche, sappiate che potete scegliere uno dei tanti modelli di sedili per doccia presenti in commercio; sono anatomici, comodi e con una tenuta perfetta, molto più di quella di uno sgabello. Il sedile, da inserire nel box doccia, si rende quasi necessario in tutti quei casi in cui la persona da aiutare abbia difficoltà motorie di livello medio-alto. Farlo adagiare su un sedile è una scelta di sicurezza, la più raccomandabile. Il rischio di cadute è, infatti, quasi pari a zero. In Con questa soluzione, si potranno prevenire gli incidenti, rendendo nello stesso tempo più semplice fornire assistenza a chi ne ha bisogno.

I sanitari? Meglio sospeso e disposti su di un lato

Per ciò che concerne la scelta dei sanitari, vi suggeriamo di optare per quelli sospesi. Inoltre, per ragioni estetiche e di maggiore comodità, disponeteli su un unico lato, ovviamente quello opposto alla porta di ingresso del vano, così da tenerli sempre al riparo da occhi indiscreti. Per i modelli sospesi, ne segnaliamo la maggiore praticità, relativamente alle operazioni quotidiane di pulizia. Essendo infatti sollevati dal pavimento, potrete arrivare con lo straccio fin sotto di essi, evitando così accumuli di sporco e germi. Volendo poi fare le cose proprio bene, abbiate l’accortezza di scegliere sanitari senza brida. Ma che cosa è la brida? Lo spieghiamo in poche parole. Si tratta del bordo del vaso igienico e, più precisamente, dell’incavatura da cui fuoriesce l’acqua per lo scarico del wc. Pertanto, nei modelli che ne sono privi, sarà più facile pulire l’interno del wc, dicendo finalmente addio allo spazzolone per eliminare le incrostazioni.

Termoarredo da bagno? Prevedilo misto

Per completare il vostro bagno, non rinunciate al termoarredo, comunemente conosciuto anche come scaldasalviette. In origine utilizzato per riscaldare e asciugare la biancheria di piccole dimensioni e soprattutto presente in hotel e centri estetici, il termoarredo è diventato, nel tempo, un oggetto davvero cult, installato anche in molti bagni di abitazioni private. L’offerta commerciale è vasta e si diversifica per modelli e, soprattutto, per forme, a volte così belle e particolari da trasformare lo scaldasalviette in un vero e proprio oggetto d’arredamento. Il nostro consiglio è quello di optare per un termoarredo di tipo misto, che funziona sia collegato all’impianto di riscaldamento, quando la caldaia è in funzione, ma anche con l’energia elettrica quando l’impianto di riscaldamento è spento.

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