Miscelatore doccia 2 o 3 vie: come scegliere quello giusto

Rimanendo ancora in tema di arredo da bagno e, nello specifico, nei ranghi dell’installazione di un box doccia, dopo avervi illustrato, in precedenti articoli, su come procedere nella scelta del modello più adatto e come fare a rimuovere una vasca da bagno in favore di una doccia, passeremo ora a parlare di un componente molto importante di quest’ultima, ovvero il miscelatore. Partiamo subito col dire che esso non è soltanto un semplice complemento ma, piuttosto, un elemento fondamentale per il buon funzionamento complessivo della doccia. Ecco che, allora, la scelta deve essere molto oculata, così da individuare quello giusto, per rendere l’ambiente funzionale ed accogliente il più possibile.

Scegli il miscelatore giusto per una doccia al top

Il bagno è uno degli ambienti dal quale pretendiamo, pur non trascorrendovi la maggior parte del nostro tempo, il massimo comfort, e non potrebbe essere diversamente, considerando che, ad esso, sono affidati momenti delicati quali la cura e l’igiene personali, vere e proprie parentesi di relax in una vita all’insegna della frenetica routine. Dopo un’intensa giornata di lavoro, nel bagno, finalmente possiamo concederci una doccia rigenerante per recuperare le energie. In questa prospettiva, una buona scelta del miscelatore doccia è, quindi fondamentale, e vi suggeriamo di effettuarla tenendo conto di due aspetti essenziali:

  • l’utilizzo quotidiano a cui è destinato il miscelatore;
  • il tipo di arredamento scelto per il vostro bagno.


In commercio sono disponibili vari tipi di miscelatori che, oltre a distinguersi per materiali, si differenziano anche per avere 2 o 3 vie.

Il miscelatore doccia a 2 vie: le caratteristiche

Analizziamo più da vicino questo primo modello, tratteggiandone le principali peculiarità, che riassumiamo di seguito. Il miscelatore doccia a 2 vie è molto pratico, presenta due uscite (da qui il suo nome). Per “vie” si intendono gli attacchi, che possono essere predisposti, rispettivamente, per un soffione e per una piccola e comfortevole doccetta. Più nello specifico, una manopola verrà usata per decidere da dove far partire il getto d’acqua: dal soffione, dalla doccetta o, in alternativa, da entrambi (in questa ultima ipotesi si godrà di un flusso d’acqua simultaneo, opportunamente combinato). La seconda manopola, invece, servirà per regolare il getto come meglio si desidera.

Miscelatore a 3 vie: struttura e funzionamento

Per questo modello, il numero di vie, da intendersi sempre come attacchi, aumenta a 3. In particolare, gli attacchi possono essere predisposti:

  • per il soffione;
  • per una doccetta con funzionalità basiche;
  • per una doccetta multi-getto o idromessaggio.

Avendola nominata più volte, con l’occasione, vogliamo sottolineare che la presenza di una doccetta, nel vostro box, rende più comode le operazioni di pulizia; con essa, potrete infatti sciacquarvi molto più agevolmente. Dopo questo piccolo inciso, andiamo avanti sottolineando che, proprio come per il miscelatore doccia a due vie, anche per quello a tre vie c’è una prima manopola, utile per scegliere da dove fare partire il getto, cioè se dal soffione, dalla doccetta oppure dal multigetto. Anche in questo caso, è possibile ottenere un getto combinato, che parte cioè, simultaneamente, da tutte e tre i componenti appena citati, con il risultato di un flusso molto più consistente e, quindi, soddisfacente. La seconda manopola, invece, servirà per regolare l’uscita dell’acqua: calda, fredda o tiepida a seconda delle esigenze specifiche. Abbiamo riassunto gli aspetti essenziali da tener presente affinché possiate optare per il miscelatore più adatto alle vostre esigenze. Un ultimo consiglio: per l’acquisto, affidatevi a rivenditori specializzati, o in alternativa, ai siti internet seri e ben recensiti.