Rubinetteria da cucina: quale scegliere?

Con questo articolo ci spostiamo, virtualmente, in un altro ambiente della casa, senza dubbio tra i più vissuti, cioè la cucina. In particolare, la nostra attenzione si focalizzerà sulla rubinetteria per la quale, sul mercato, esistono varie proposte che si differenziano per design, componenti e, quindi, anche per prezzo.

Il rubinetto può essere scelto nello stile che si preferisce, ma il consiglio è quello di armonizzarlo con l’arredamento della propria cucina. Tanto per intenderci, se i mobili hanno un design moderno, un rubinetto da cucina stile vintage potrebbe apparire quasi come una nota stonata.

 

Come è fatto un miscelatore da cucina?

Siete curiosi di sapere come funziona un miscelatore da cucina?

Proveremo a spiegarlo in modo molto semplice illustrando, dapprima, il meccanismo di funzionamento generale di un rubinetto. Esso trasporta l’acqua da un serbatoio, mediante apposita tubatura, fino a farla fuoriuscire tramite un regolatore di flusso, che di solito è in ceramica. Questo, in linea di massima, ma bisogna tenere presente che il funzionamento dei rubinetti varia a seconda dei diversi tipi presenti in commercio.

Il miscelatore da cucina, per esempio, è formato da due rubinetti, uno per l’acqua calda e, l’altro, per quella fredda, accorpati in un unico oggetto che permette di regolare la temperatura e il flusso dell'acqua.

I rubinetti per i lavelli da cucina, a differenza di quelli per lavandini, hanno un becco di uscita più lungo; ciò consente di dirigere il flusso d'acqua nelle vasche del lavello.

Per i materiali utilizzati, la proposta commerciale è variegata: ci sono miscelatori in acciaio, ottone, ottone cromato, bronzo, rame, cristallo, oppure in materiali sintetici come la gomma o la plastica.

Miscelatore da cucina con canna alta

 

rubinetto cucina canna alta Esistono diverse tipologie di miscelatori da cucina e, tra essi, c’è quello a canna alta.

Il vantaggio di questo modello consiste, per esempio, nel fatto che esso agevolerà l’operazione di riempimento d’acqua di una pentola di grosse dimensioni, senza doverla inclinare.

Ecco perché la versione a canna alta trova largo utilizzo in cucine di ristoranti, alberghi e mense industriali.

Tuttavia questa versione è molto richiesta anche per abitazioni private.



 

Miscelatore da cucina con canna bassa

rubinetto cucina canna bassa A livello strutturale, la caratteristica principale di questa tipologia di miscelatore, è che la canna è, appunto, bassa.

Il modello è richiesto per lavandini di cucine, ma ancor di più per bagni e lavanderie.

Sicuramente poco adatto per cucine industriali, è invece la proposta ideale per l’arredo di ambienti piccoli e compatti.

 

Miscelatore da cucina con doccetta estraibile

rubinetto cucina doccetta estraibile Il miscelatore con doccetta estraibiletrasforma il lavello della cucina in una vera e propria area di lavoro multifunzionale.
Anche per questa tipologia, sul mercato, sono disponibili varie proposte, che si differenziano per stile e finiture di materiali.

Il nostro consiglio, lo ribadiamo anche in questo caso, è sempre quello di scegliere un modello che, oltre che a piacervi per design, si sposi bene con l’intero arredo della vostra cucina. Insomma effettuate il vostro acquisto tenendo a mente la regola delle tre parole chiave: bellezza, qualità e funzionalità.



Miscelatore da cucina a parete

rubinetto cucina a parete I rubinetti da cucina possono essere installati direttamente sul lavandino o, in alternativa, alla parete.

Sulla scelta della tipologia di montaggio incidono sia esigenze di spazio che la conformazione del lavandino. Anche questo modello, è disponibile in commercio nella versione a canna girevole, molto gettonata per la sua praticità.


Miscelatore da cucina sotto-finestra

rubinetto cucina sottofinestra Concludiamo la carrellata dei rubinetti miscelatori da cucina con quello cosiddetto sotto-finestra, che è ideale per una postazione di lavoro con vista e per ottimizzare lo spazio. Senza dubbio la zona sottofinestra è adatta per posizionare il lavello, ma soltanto con questo tipo di miscelatore si evitano fastidi determinati dall’apertura e dalla chiusura dell’infisso.

Si può scegliere tra una vasta gamma di miscelatori adatti per il montaggio davanti alla finestra; stili diversi per soddisfare tutti i gusti.

Manutenzione del rubinetto cucina

Veniamo ora al discorso della manutenzione del vostro rubinetto da cucina, cercando di dispensare qualche utile consiglio che possa aiutarvi a preservarne, nel tempo, l’aspetto.

E’ importante adoperare il prodotto giusto nelle quotidiane operazioni di pulizia e igiene. Le superfici cromate, ad esempio, si puliscono con detergenti delicati oppure con acqua e sapone. Per eliminare il calcare non si devono usare detergenti contenenti acidi minerali.

Le rubinetterie con finiture colorate vanno pulite esclusivamente con un panno e acqua corrente o, in alternativa, con un detergente estremamente delicato.

I rubinetti in ABS o materiali acrilici, per la pulizia, possono essere trattati come quelli a colorazione normale.

E cosa fare, invece, se avete un miscelatore in acciaio inox?

La risposta è semplice: scegliete un prodotto per la pulizia che sia di qualità e specifico, evitando quelli troppo abrasivi.